Marco Lauchard
Il Blog

Archive for settembre, 2008

19
set

A spasso sulle strade del Parco Nazionale del Gran Sasso e della Laga

Posted in In bici fino a Campo Imperatore  by Marco on settembre 19th, 2008

L’Abruzzo ha di bello che in pieno Agosto puoi pedalare su sdrade statali completamente libere dalle macchine, incuneandoti tra boschi di faggio e di pini che improvvisamente si aprono lasciandoti intravedere  panorami splendidi,  attraversare paesini medioevali e scoprire monasteri del 1.200 arroccati su costoni strapiombanti.  

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 Abbiamo deciso di partire da Monticchio, paesino a 3 Km da Fossa, proprio sotto l’altopiano delle Rocche.

L’andatura è turistica, anche perchè sappiamo che dovremo fare 130 Km. Dopo pochi km ci immettiamo sulla Statale 17 e, questa volta, invece di proseguire verso Paganica ed Assergi, che attrverseremo al ritorno, giriamo a destra. Si pedala tanquillamente sulla statale per circa 11 Km, fino al bivio per Barisciano, dove entriamo nel territorio del parco. La strada comincia a salire, le pendenze non sono mai proibitive ed il panorama è splendido. Il traffco, praticamente inesistente, ci consente di pedalare affiancati e ammirare sulla destra il panorama che sia apre fin quasi all’orizzonte, dove si scorge il monte Sirente con le sue pendici boscose. Dopo 10 Km passiamo il grazioso paesino di S.Stefano di Sessanio, con il  castello che svetta sopra le case in pietra. Si prosegue verso il castello di Rocca Calascio, la strada inizia a scendere… brutto segno, vuol dire che dopo ci toccherà a risalire. Nonostane siano circa le 11:00 del mattino, il cielo continua ad essere sgombro da nubi e di un azzurro intenso, nemmeno l’ombra di quei cumuli estivi, ad evoluzione diurna, che in montagna si formano regolarmente nelle ore più calde. Passata Rocca Calascio proseguiamo verso Castel Del Monte,  dove arriviamo dopo circa 14 Km di cui 5 di salita abbastanza dura. Devo dire che pedalare su un territorio paesaggisticamente così bello e selvaggio, ti fa sentire quasi parte di esso. Da Castel del Monte si prosegue verso la piana di Campo Imperatore dove la quota comincia ad essere intorno ai 1.600 /1700m, l’aria si fa più fresca ed il panorama cambia ancora. Si intravedono, sulla destra le cime del M.te Prena e più avanti del M. Camicia e in fondo, proprio davanti ai nostri occhi, il Corno Grande, la cui vetta, con i 2.912 m è la cima più alta di tutto l’Appennino. Percorriamo per circa 13,5 Km tutta la piana di Campo Imperatore, bisogna fare attenzione perchè pedalando da est verso ovest è quasi sempre contro vento. Scambio qualche battuta con Giorgio, il mio compagno d’avventura, capisco che è arrivata anche un pò di stanchezza, tutti e due però siamo sufficientemente esperti per capire che, una volta giunti al bivio che ci porterà su, verso l’albergo di Campo Imperatore mancheranno ancora 10 Km di cui 4 da affrontare ad una quota di circa 2000m e con la strada che arriva a pendenze del 10%/12%,  per cui si prosegue fino al bivio abbastanza tranquilli.

Ai 4 Km dalla vetta finise l’andatura turistica, la pendenza aumenta, l’andatura no, so che Giorgio si sta preparando alla classica volata. Tutti e 2 montiamo il 39×25, e siamo daccordo nel ritenere che un 39x 27/28  sarebbe stato l’ideale. Io dovrei lasciarlo andare, sia perchè a Luglio non mi sono allenato regolarmente (ennesima frattura alle costole per una caduta in mtb), sia perchè  è più veloce, sia perchè ha 25 anni ed io 53… quante ragioni per lasciar perdere eh?  Sia mai!! Non mi tiro indietro, gli sto a ruota fino ai 200 m dall’arrivo, ma questa volta, quando si alza sui pedali e scatta, non riesco nemmeno a rispondere!! Bravo Giorgio, anche se fossi stato al top, probabimente sarebbe andata allo stesso modo!!

Dopo la foto di rito, si scende affrontando il percorso inverso fino al bivio, quindi questa volta si devia a destra e dopo una una salita iniziale di un paio di Km, è una lunga e bellissima picchiata fino ad Assergi e Paganica.  Attraversiamo la solita Statale 17 e dopo 3 Km pianeggianti ,arriviamo a Monticchio. Complessivamente abbiamo percorso 130 Km. Saluto velocemente Giorgio, (abbiamo un certo languorino…) non prima però di esserci dati un appuntamento per i giorni successivi. Domani giornata dedicata a mia figlia! 

Beh, cosa devo dire,giornate così sono idimenticabili!!