Marco Lauchard
Il Blog

Archive for luglio, 2008

24
lug

Doping, doping e ancora doping!! Lo sport malato.

Posted in Lo sport malato  by Marco on luglio 24th, 2008

Traditi!! Siamo stati tutti traditi. Ancora una volta, quando sembrava che il ciclismo avesse ritrovato un campione giovane, capace di esaltare i tifosi con “l’impresa” in salita, ci siamo trovati di fronte all’ennesimo bluff. Il ciclismo è, e sarà chissà per quanto tempo ancora, il simbolo dello sport malato.

Riccardo Riccò, ha barato. Se verrà provata la sua positività al CERA, che non è altro che l’EPO di ultima generazione, chiuderà la sua carriera a soli 23 anni.

Appena ieri, mandando una mail al sito di Eugenio Capodacqua www.sportpro.it,  notavo che la forza dei corridori della Sounier Douval, la squadra di Riccò, era veramente sorprendente, troppo sorprendente…

Sono più che convinto che chi imbroglia, chi non rispetta le semplici regole che la lealtà impone, deve pagare severamente, altrimenti non se ne esce più e, soprattutto, mandiamo pessimi messaggi ai giovani che intraprendono l’attività agonistica, vanificando i sacrifici loro e delle loro famiglie. 

Ci sono ragazzi promettenti che non fanno uso di doping e che vengono troppo spesso emarginati da manager scorretti a tutto vantaggio dei disonesti.  

Il sacrificio di Marco, purtroppo, sembra non sia servito a niente.

Riccò vergognati!!!

15
lug

Scempio sul Monte Albano, nell’area della Via Sacra!!

Posted in Scempio sul Monte Albano  by Marco on luglio 15th, 2008

Andare in MTB intorno a Roma vuol dire imbattersi in luoghi stupendi, legati ad un passato misterioso  che ti porta indietro fino alle origini della nostra civiltà. Purtroppo, vuol dire anche scoprire quanto l’ avidità, gli interessi economici, l’ignoranza, la mancanza assoluta di sensibilità, il disprezzo  per la natura, riescano ad arrecare danni gravissimi ed irreparabili all’ambiente che ci circonda. E’ quello che è successo nell’area intorno all’antichissima Via Sacra, che porta in cima al Monte Abano ( Monte Cavo ), dove era situato il santuario dedicato a Giove Laziale, risalente a 500 anni prima di Cristo. Lo scempio di cui parlo è stato un taglio selvaggio   di un bosco all’altezza del tratto inferiore dell’antica Via Sacra: quercie, castani, frassini, carpino nero, con alcuni esemplari anche secolari non esistono più. Poche ore  sono state sufficienti a distruggere ciò che la natura ha formato in secoli. Tutto ciò sembra sia stato oggetto di un esposto da parte del WWF, Legambiente ed altre associazioni Ambintaliste alla Procura della repubblica.

Il fatto, già gravissimoper se  è che, visto che si conosceva l’importanza di quei luoghi, sia dal punto di vista archeologico, (in quei siti era situata  Alba Longa, antica madrepatria dei Romani) che naturalistico, non si è fatto nulla per prevenire un simile scempio. 

Purtoppo sono stato testimone  involontario di un atto criminale, come tanti, ahimè, sono stati perpetrati in questo paese di impuniti… la speranza è che questa volta qualcuno paghi sul serio.

Faccio un appello a tutti coloro che hanno a cuore l’ambiente in cui viviamo a vigilare e denunciare atti criminali come questo!!